CHI SIAMO:
La costituzione dell’Associazione Italiani Profughi dall’Etiopia e dall'Eritrea si è resa necessaria dall’evoluzione della realtà che, a circa 30 anni dall’esproprio dei beni, non trova ancora una soluzione definitiva alla spinosa problematica degli indennizzi a cui altre associazioni di categoria da anni stanno lavorando.
Infatti per vari motivi, dalla difficoltà di reperimento di idonea documentazione probatoria alle valutazioni dell’Organo Tecnico alcune volte troppo prudenziali, gli indennizzi percepiti risultano essere poca cosa soprattutto a causa dell’inflazione.
Nel corso di vari incontri con varie Istituzioni ci si è resi conto che la realtà dei profughi italiani dell’Etiopia ed Eritrea era poco conosciuta, se non del tutto ignorata. Il nostro esproprio non ha avuto il clamore di quanto è avvenuto per altri connazionali.
Ci proponiamo, alla luce di quanto sopra, di affiancare il C.I.P.R.E. (Comitato Italiani Profughi, Rimpatriati e all’Estero), che riunisce le principali associazioni, affinché il Parlamento promulghi una nuova legge come ha già fatto per gli esuli dell’ex Jugoslavia, ignorando le istanze di tutti gli altri Italiani profughi.
In occasione della finanziaria 2004 il CIPRE , coadiuvato da alcuni dei nostri attuali membri del Consigli Direttivo, si è attivamente mosso, ma il rigore della legge finanziaria non ha permesso l’approvazione di alcun emendamento, anche se l’impegno di spesa era diluito nel corso degli anni, che permettesse finalmente di promulgare una legge che riconoscesse un equo indennizzo per tutti.
L’A.I.P.E.E. - Associazione Italiani Profughi dall’Etiopia e dall'Eritrea - è un'associazione senza fini di lucro fondata allo scopo di:
- promuovere, valorizzare e tenere viva l’unità morale dei cittadini italiani rimpatriati dall’Etiopia e dall’Eritrea e di coloro che tuttora vi risiedono, sviluppando attività culturali e ricreative;
- tutelare gli interessi generali e particolari dei profughi e rimpatriati, avvalendosi delle leggi che favoriscono il loro inserimento nella vita italiana e offrendo loro l’assistenza necessaria perché siano riconosciuti pienamente i diritti derivati dal proprio stato giuridico;
- promuovere e contribuire fattivamente a realizzare provvedimenti legislativi e amministrativi tesi a far riconoscere dallo Stato Italiano un giusto indennizzo per beni, diritti, interessi perduti o comunque limitati o pregiudicati dai cittadini italiani in Etiopia e Eritrea. L’Associazione si proporne altresì di offrire consulenza legale e tecnica con l’inserimento di propri rappresentati di categoria in seno alla Commissione Interministeriale Amministrativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze per la liquidazione degli indennizzi;
- offrire ai soci e loro familiari ogni possibile agevolazione nella acquisizione di beni e servizi attraverso rapporti con enti pubblici e con privati.
Per il conseguimento dei suddetti scopi l’Associazione curerà i rapporti tra gli iscritti e le pubbliche Autorità o con altre associazioni.
L’A.I.P.E.E. è associata al C.I.P.R.E. - Comitato Italiani Profughi e Rimpatriati - che, operando in maniera congiunta e sinergica con le altre associazioni, si propone di promuovere nelle sedi istituzionali l’emanazione di una nuova legge atta a risolvere alcune situazioni che, in molti casi, hanno impedito l’erogazione di indennizzi e dare, attraverso il riconoscimento della rivalutazione monetaria, un definitivo risarcimento.
Ti sarò grato se vorrai aderire a questa nuova iniziativa resasi necessaria dall’evoluzione della realtà associativa che vedono tutti gli altri italiani rimpatriati rappresentati nelle varie sedi istituzionali e che sono in grado di poter far pervenire, numerosi, le loro proteste cosa che purtroppo non è per noi profughi dall’Etiopia e dall’Eritrea.
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